Meno stampe più efficienza, parola di Lexmark

Prima di candidarsi a fare ordine in casa d’altri è meglio iniziare dalla propria.
Non solo perché rende più credibili, ma anche perché materialmente conviene.
È così che Lexmark Italia, che nel 2000 ha costituito una business unit dedicata alla proposta di soluzioni e servizi di document & print management, ora confluita nella divisione Global Services, ha subito proceduto a razionalizzare l’installato delle periferiche di I/O documentale distribuite nella sede di Milano.

Così afferma il Direttore Marketing Fulvio Re: “La gestione proattiva della sola infrastruttura documentale consente economie in doppia cifra. Abbiamo applicato con successo l’approccio che proponiamo ai clienti per snidare gli sprechi e gli oneri nascosti, ridurre i costi di stampa e aumentare l’efficienza. La razionalizzazione ha portato a 23 dispositivi contro i 67 preesistenti, con un risparmio netto del 43% sui costi diretti, mentre su consumabili e carta abbiamo economizzato rispettivamente il 32 e il 40 per cento”.
In particolare, risme per 1015 kg in meno all’anno e una sforbiciata di quasi due terzi ai costi energetici. “L’idea sta nel distribuire le periferiche in modo consono alla produttività degli utenti, nell’uso di Mfp come nodi funzionali per facilitare il flusso di lavoro, configurati con soluzioni documentali personalizzate, e nel ridurre la produzione di stampe. Un ruolo chiave hanno dispositivi hardware dall’impiego semplicissimo, con software pratici e intuitivi per la gestione e il controllo”.

Il modello utilizzato in casa è stato proposto nell’ambito di 500 progetti conclusi da Lexmark negli ultimi anni. “Si è trattato di esperienze tutte condotte in porto positivamente e con ritorni in tempi molto rapidi – conclude Re -. È esemplare il caso, tra i più recenti, di un grande produttore di elettrodomestici che seguendo il nostro approccio strategico ha potuto risparmiare 250mila euro annui, equivalenti al 20% dei costi di gestione. Queste sono le economie, in percentuale, che garantiamo comunque da contratto alle aziende che si affidano a noi”.